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Il sentiero n. 536 per Monesteroli: la scala per il paradiso

Postato il 12 agosto 2017, in Blog

Il sentiero 536 (ex 4/d) per Monesteroli di Tramonti è una delle più incredibili e spettacolari mulattiere costruite dai contadini – ingegneri delle Cinque Terre, per raggiungere i vigneti sostenuti da muretti a secco, impiantati a pochi metri dalla scogliera.

Questo percorso, che ha una percorrenza di circa 50 minuti ed un dislivello di 415 metri, è una diramazione del sentiero n. 504, che sale da Pegazzano (quartiere nord di La Spezia), passando per Biassa fino al valico di San Antonio a metri 508 dove incrocia l’Alta Via delle Cinque Terre.

Dalla chiesetta di San Antonio si scende ripidamente lungo il versante di Tramonti transitando sul piazzale dove sorge il noto Menhir e poi sulle alture di Pian di Veo; lì giunti su un pianerottolo lastricato in arenaria la mulattiera sede del 504 si biforca e una ripida scalinata dà inizio al 536, attraversando un fitto bosco di lecci. (altro…)

Monterosso malpasso

Il sentiero 509: Monterosso – Soviore

Postato il 14 marzo 2017, in Blog

Il sentiero 509 che dal centro storico di Monterosso, in circa 1 ora e 15 minuti, porta al Santuario di Nostra Signora di Soviore é una delle più antiche vie del levante ligure, visto che la utilizzarano gli Etruschi e poi i Romani per raggiungere, dallo scalo marittimo di Monterosso, il misterioso centro di civiltà di Monte Albereto, che sorgeva al di là del monte Soviore.

Si tratta di una mulattiera che per tutto il Medioevo ebbe una grande importanza: presso il Santuario di Soviore nel 996 sostò l'imperatore Ottone III, durante il viaggio a Roma per l'incoronazione.

Il sentiero parte dal nucleo storico di Monterosso, presso l'oratorio della Confraternita dei Bianchi e subito si inerpica per una scalinata che attraversa orti, dove domina la coltivazione del "mitico" limone di Monterosso per poi proseguire fra le tipiche fasce terrazzate a uliveto delle Cinque Terre. (altro…)

Uva secca

Il passito delle Cinque Terre: da Rinforzato a Sciacchetrà

Postato il 19 gennaio 2017, in Blog

In tutti i suoi 800 anni di storia, la produzione vinicola delle Cinque Terre è sempre stata rinomata soprattutto per il vino passito, che negli anni ha assunto denominazioni diverse.

Nel XIII secolo è nato come Vernaccia, nel XVI viene citato come vino Amabile, nome che conserva fino XVIII secolo; successivamente nel XIX secolo il nome Amabile diventa sempre più raro a favore dell'appellativo Rinforzato.

L'ultimo appellativo che compare e viene usato tutt'ora è il termine Sciacchetrà, che ha sostituito il termine rinforzato solo nella seconda meta del XX secolo. Per capire meglio i cambiamenti di tale termine, da Amabile a Rinforzato a Sciacchetrà dobbiamo fare più attenzione alle tecniche di vinificazione utilizzate alle Cinque Terre nel XIX secolo.

Infatti, come si capisce anche dagli stessi nomi, si passa da un nome più legato al gusto e alla qualità (Amabile) a nomi che fanno riferimento alle procedure seguite durante la vinificazione. (altro…)

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Da Monterosso a Vernazza passando per i santuari

Postato il 19 novembre 2016, in Blog

Questo percorso, per escursionisti mediamente esperti, inizia dal cuore del paese vecchio di Monterosso, in P.za Garibaldi, da dove ci si dirige verso Fegina, percorrendo lo splendido lungomare del villaggio più popolato delle Cinque Terre.

Da Fegina, col sentiero SVA, si sale sul promontorio di punta Mesco che chiude il golfo delle Cinque Terre e da dove si gode di un panorama mozzafiato su tutti e cinque i borghi.

Si prende poi il sentiero n. 591 che con vari saliscendi porta al Colle di Gritta a m. 330 s.l.m. e quindi percorrendo un tratto di strada asfaltata con direzione Monterosso si arriva ad imboccare, sulla sinistra della carreggiata, il sentiero n. 509 che conduce allo splendido santuario medioevale della Madonna di Soviore, considerato uno dei luoghi di culto più antichi della Liguria, visto che se ne parla già in un documento risalente al 1244. (altro…)

Uva 5 Terre

Vendemmia 2016 : ottima qualità!

Postato il 23 settembre 2016, in Blog

Anche quest’anno la vendemmia del “Vigneto” è stata ottima a livello qualitativo, considerando che la produzione è stata inferiore rispetto al 2015.

I tre mesi di tempo soleggiato senza pioggia ed umidità, che sono trascorsi dalla fine di Giugno a quella di Settembre, hanno consentito una perfetta maturazione delle uve; infatti anche quest’anno siamo riusciti a raccogliere e mettere ad essiccare una buona quantità di uva da Sciacchetrà.

Nei primi due giorni abbiamo provveduto alla raccolta e al trasporto delle uve nella cantina di famiglia utilizzando le “mitiche” monorotaie che consentono di trasportare le ceste di vimini colme di grappoli, dette “corbe”, dalle fasce terrazzate più distanti fino alla strada carrozzabile.

Il terzo e il quarto giorno sono stati dedicati alla lavorazione delle uve nella nostra cantina di famiglia “Il Torchio”, le cui mura di sasso scavate nella roccia, vedono ripetersi il processo della vinificazione da circa un secolo. (altro…)

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Il sentiero n. 530 – Da Volastra al Telegrafo

Postato il 1 maggio 2016, in Blog

Nella rete sentieristica delle Cinque Terre è stato inserito con il n. 530, il tratto di Strada dei Santuari, prevalentemente sterrato che da Volastra conduce al valico del Telegrafo, passando per il Santuario di Nostra Signora di Montenero.

La strada venne realizzata negli anni '50 per collegare La Spezia con le isolate Cinque Terre e, in seguito alla costruzione della strada litoranea negli anni '70, venne abbandonata, diventando così un rilassante percorso per la maggior parte pianeggiante, che si snoda nella macchia mediterranea, visto che l'accesso ai veicoli è limitato ai soli proprietari di terreni adiacenti alla strada.

Da Volastra si percorre un breve tratto asfaltato, fino al locale cimitero, quindi si accede allo sterrato che in 2 ore conduce al Santuario di Montenero per poi salire in 40 minuti al colle del Telegrafo a 513 m s.l.m., dove si trova un punto di ristoro; qui ci si innesta sull'Alta Via delle Cinque Terre, che in circa 3 ore conduce a Portovenere, passando per il borgo di Campiglia in un tratto di costa completamente incontaminato con scorci unici. (altro…)

Vernazza

Il sentiero n. 507 da San Bernardino a Vernazza

Postato il 9 dicembre 2015, in Blog

Dal villaggio di San Bernardino, santuario di Corniglia, si raggiunge Vernazza con lo splendido sentiero n. 507, tutto vista mare, in circa 30/40 minuti.

San Bernardino, posto a 385 metri s.l.m., è costituito da un piccolo nucleo abitato che si raccoglie attorno al santuario di Nostra Signora delle Grazie, la cui festa si celebra l'8 di Settembre, e si trova sulla strada dei santuari delle Cinque Terre, raggiungibile in auto da La Spezia con la statale 370 fino a Manarola e poi con la statale 51 in circa 40 minuti oppure in treno si arriva a Vernazza per poi salire al borgo utilizzando i bus navetta del Parco Nazionale. (altro…)

Corbe su Manarola

La Vendemmia 2015: l’anno perfetto!

Postato il 1 ottobre 2015, in Blog

Anche quest'anno la vendemmia è stato l'atto finale di una stagione particolarmente favorevole per la vigna, visto le eccezionali temperature raggiunte nei mesi estivi associato alla mancanza di precipitazioni che hanno permesso una perfetta maturazione delle uve anche nelle zone meno esposte ai raggi solari.

Finalmente quindi siamo riusciti a mettere ad essicare al sole sulla nostra terrazza una buona quantità di uva da sciacchetrà, visto che nelle ultime 2 stagioni non eravamo riusciti a produrne neanche una bottiglia a causa delle eccessive precipitazioni che avevano rovinato i preziosi grappoli. Se i pronostici verrano rispettati tra circa 3 anni, periodo necessario al suo affinamento, lo sciacchetrà del 2015 sarà uno dei migliori della lunga storia enologica delle Cinque Terre. (altro…)

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Il sentiero Volastra – Riomaggiore (n.532C/n.531) via Groppo – Costa Corniolo

Postato il 21 agosto 2015, in Blog

Il sentiero in questione è l’unico modo per raggiungere direttamente Riomaggiore partendo da Volastra, senza passare per Manarola, visto il perdurare della chiusura del tratto di Sentiero Azzurro tra Manarola e Riomaggiore, meglio conosciuto in tutto il mondo come “Via dell’Amore”.

La partenza è proprio all’interno del borgo di Volastra, nella parte bassa del paese, dove anticamente si trovavano le stalle che davano riposo e foraggio ai cavalli dei viandanti che percorrevano la via Romea, considerato che “Vicus Oleaster” era una stazione di posta già dall’epoca romana.

Lasciato il paese si scende con una ripida scalinata attraverso terrazzamenti coltivati principalmente ad ulivo, nella valle di “Vistone”, fino ad arrivare ad una fonte di acqua piovana che sgorga all’interno di una nicchia costruita con pietre a secco; su uno di questi sassi di roccia arenaria  è stato scolpito un animale a quattro zampe, simile ad un cinghiale. (altro…)

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La Vendemmia di una volta alle Cinque Terre

Postato il 21 giugno 2015, in Blog

Alle Cinque terre la vendemmia, fase finale della lunga e faticosa coltivazione della vite, assumeva contorni epici per l’asperità del territorio; un momento faticosissimo, ma esaltante. Si lavorava un anno intero, si viveva con ciò che si produceva e il poco denaro ricavato dalla vendita del vino.

Per una ventina di giorni i paesi avevano la febbre. Al mattino presto le strade si riempivano di gente di tutte le età. Uomini, donne, giovani ed anche anziani con le paniere e le corbe; tutti verso la campagna, parlando a voce alta, in un’aria di festa. Gli anziani, i nonni nel campo staccavano i grappoli, li pulivano dai marciumi, scartavano quelli non maturi, sceglievano la bianca e la nera, preparavano i carichi. Un lavoro faticoso e noioso che i giovani disdegnavano preferendo andare avanti e indietro con corbe e paniere ben colmi. (altro…)