Da Monterosso a Vernazza passando per i santuari

Postato il 19 novembre 2016, in Blog

monterosso

Questo percorso, per escursionisti mediamente esperti, inizia dal cuore del paese vecchio di Monterosso, in P.za Garibaldi, da dove ci si dirige verso Fegina, percorrendo lo splendido lungomare del villaggio più popolato delle Cinque Terre.

Da Fegina, col sentiero SVA, si sale sul promontorio di punta Mesco che chiude il golfo delle Cinque Terre e da dove si gode di un panorama mozzafiato su tutti e cinque i borghi.

Si prende poi il sentiero n. 591 che con vari saliscendi porta al Colle di Gritta a m. 330 s.l.m. e quindi percorrendo un tratto di strada asfaltata con direzione Monterosso si arriva ad imboccare, sulla sinistra della carreggiata, il sentiero n. 509 che conduce allo splendido santuario medioevale della Madonna di Soviore, considerato uno dei luoghi di culto più antichi della Liguria, visto che se ne parla già in un documento risalente al 1244.

Lasciato il santuario si prosegue sul sentiero n. 591, che in questo tratto coincide con la strada provinciale, per poi innestarsi sul sentiero n. 582, che, attraversando la macchia mediterranea, porta al santuario della Madonna di Reggio, insediamento risalente all’epoca romanica e da cui, intorno all’anno mille, la popolazione si trasferì a mare fondando il paese di Vernazza.

Nel piazzale antistante la chiesa si può ammirare un cipresso di circa 800 anni, inserito di diritto nell’elenco delle piante monumentali della Liguria, come albero più vecchio della regione e quindi  sottoposto a tutela da parte del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Si lascia poi il santuario di Reggio per raggiungere Vernazza col sentiero n. 508, un tempo percorso dai pellegrini che si recavano al santuario, testimoniato dalla presenza di numerose edicole votive lungo il percorso.

 

 

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