Il sentiero n. 530 – Da Volastra al Telegrafo

Postato il 1 maggio 2016, in Blog

SAM_2743 (Medium)

Nella rete sentieristica delle Cinque Terre è stato inserito con il n. 530, il tratto di Strada dei Santuari, prevalentemente sterrato che da Volastra conduce al valico del Telegrafo, passando per il Santuario di Nostra Signora di Montenero.

La strada venne realizzata negli anni '50 per collegare La Spezia con le isolate Cinque Terre e, in seguito alla costruzione della strada litoranea negli anni '70, venne abbandonata, diventando così un rilassante percorso per la maggior parte pianeggiante, che si snoda nella macchia mediterranea, visto che l'accesso ai veicoli è limitato ai soli proprietari di terreni adiacenti alla strada.

Da Volastra si percorre un breve tratto asfaltato, fino al locale cimitero, quindi si accede allo sterrato che in 2 ore conduce al Santuario di Montenero per poi salire in 40 minuti al colle del Telegrafo a 513 m s.l.m., dove si trova un punto di ristoro; qui ci si innesta sull'Alta Via delle Cinque Terre, che in circa 3 ore conduce a Portovenere, passando per il borgo di Campiglia in un tratto di costa completamente incontaminato con scorci unici.

Lungo il percorso si incontrano numerosi sentieri verticali che scendono al mare: il sentiero 502 per Manarola, il sentiero 532 per costa Corniolo, da dove si può scendere sia a Manarola che a Riomaggiore, il sentiero 501 per Riomaggiore e il sentiero S.V.A. anch'esso per Riomaggiore, ma passando per il Santuario di Montenero.

Alla fine del tratto pianeggiante, quando la strada comincia a salire con il primo tornante che conduce al Telegrafo, sulla destra si stacca un piccolo sentiero che in 15 minuti porta al Santuario di Montenero, eletto a Santuario di Riomaggiore già dal 1335 anche se si hanno notizie di questo luogo di culto già dal VIII secolo. Col sentiero S.V.A. o col sentiero n. 593 dal Santuario si scende facilmente a Riomaggiore.

Dal piazzale davanti alla Chiesa si gode di una incredibile vista su tutti e cinque i borghi disseminati lungo la costa fino al promontorio di Punta Mesco e sul tratto di costa verso il Golfo della Spezia con le isole della Palmaria e del Tino sullo sfondo a chiudere lo scenario; questo luogo strategico era anticamente utilizzato per le segnalazioni di pericolo mediante l'accensione di grandi fuochi in concomitanza dell'arrivo delle navi pirata saracene che per 500 anni terrorizzarono gli abitanti di questi luoghi, non consentendo l'insediamento sul mare.

Ogni sabato precedente la Pentecoste gli abitanti di Riomaggiore salgono in processione al Santuario, lungo il sentiero S.V.A. dove si trovano 13 edicole votive e per 3 giorni, all'interno della chiesa, vengono esposti "Gli ori di Montenero", tesoro di inestimabile valore risalente al XIX e al XX secolo, rappresentato da oggetti sacri offerti come doni votivi.

 

 

 

 

 

Lascia un Commento