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Vendemmia 2018: grande raccolto a Volastra!!!

Postato il 18 settembre 2018, in Blog

Anche quest’anno dopo un duro anno di lavoro nelle vigne è arrivato il momento più faticoso e più bello della stagione: la vendemmia.

Nel Parco Nazionale delle Cinque Terre la vendemmia è un evento speciale e spettacolare visto che si svolge in un territorio incredibilmente scenografico, che offre scorci inimitabili sospesi tra cielo e mare.

La caratteristica unica al mondo delle Cinque Terre, è l’utilizzo delle cremagliere per trasportare le pesanti ceste ricolme d’uva dalle fasce terrazzate, distanti centinaia di metri dalla strada carrozzabile.

L’utilizzo di questo sistema meccanico introdotto negli anni 80, ogni anno scatena la curiosità e le fotografie delle migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo che percorrono i sentieri vista mare del Parco Nazionale, immersi nei vigneti.

L’annata è stata ottima dal punto di vista climatico, garantendo quindi una grande qualità delle uve.

Abbiamo infatti selezionato una buona quantità di grappoli da mettere ad essiccare che a fine Ottobre vinificheremo per ottenere il mitico Sciacchetrà, vino dolce passito, massima espressione del territorio. (altro…)

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Il sentiero n. 531: da Riomaggiore a Manarola via Beccara

Postato il 1 maggio 2018, in Blog

Prima che fosse costruita la strada statale litoranea delle Cinque Terre negli anni settanta e prima ancora che arrivassero la ferrovia Genova – La Spezia, inaugurata nel 1874, e la via dell’Amore, scavata nella roccia a strapiombo sul mare tra il 1926 e il 1928, Riomaggiore e Manarola, splendidi borghi del Parco Nazionale delle Cinque Terre, erano collegate unicamente da un sentiero breve ma con pendenze notevoli, che costringeva i paesani a scalare il monte Corniolo, che separa i due paesi.

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre, effettuando un importante recupero ambientale e produttivo, consistito nell’impianto di nuovi vigneti, ha ripristinato questo antico percorso marcato nella rete sentieristica con il numero 531.

Il sentiero, detto anche “della Beccara”, con un tempo di percorrenza di circa 1 ora e mezza, parte da Riomaggiore in via Telemaco Signorini, nei pressi della stazione ferroviaria, risale il torrente Rio Finale per poi attraversarlo con un piccolo ponte in sasso ed affrontare la ripida scalata verso il monte Corniolo. (altro…)

Levanto

La Ciclopedonale Maremonti: da Levanto a Framura

Postato il 14 gennaio 2018, in Blog

Dal lungomare occidentale di Levanto, in località Vallesanta si apre uno splendido percorso pedonale e ciclabile che, utilizzando il percorso della vecchia linea ferroviaria tirrenica, consente di raggiungere Bonassola e Framura, camminando o pedalando a pochi passi dalla scogliera e da spiagge incontaminate.

L’itinerario si snoda per 6 km utilizzando le gallerie della linea ferroviaria ottocentesca a binario unico, splendida testimonianza dell’architettura dell’epoca; per realizzare il tratto tra Sestri Levante e La Spezia ci vollero quattro anni, cinquantuno gallerie e ventitré ponti, risultando la parte più difficile dell’intera linea, a causa dell’orografia del territorio, ma che consentì di rompere il secolare isolamento delle Cinque Terre con il resto del mondo.

La splendida località balneare di Levanto, con le sue spiagge di sabbia e il suo lungomare, è il punto di partenza della ciclopedonale, che, percorrendo lunghi tunnel intervallati da tratti scoperti che si affacciano direttamente sulla scogliera e su piccole spiagge, raggiunge prima il borgo di Bonassola e poi quello di Framura. (altro…)

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Vendemmia 2017: qualità e quantità per il vino DOC 5 Terre

Postato il 8 novembre 2017, in Blog

Quest’anno, a Volastra, nel cuore del Parco Nazionale delle Cinque Terre, la stagione ci ha riservato una splendida esposizione solare e una totale mancanza di precipitazioni da fine Maggio a fine Settembre, che ha garantito una ottimale maturazione delle uve e l’assenza di problematiche connesse alle principali malattie che possono affliggere le vigne e cioè l’oidio e la peronospera.

I nostri vigneti terrazzati, inoltre, essendo, come da tradizione millenaria,  quasi totalmente ancora coltivati con impianto a pergola, “autedo” nel dialetto locale, hanno protetto i grappoli dai forti raggi solari consentendo una maturazione graduale e ottimale e allo stesso tempo fornendo una produzione maggiore rispetto al classico impianto a filare.

Come al solito abbiamo vinificato una parte delle nostre uve bianche di qualità  Bosco, Vermentino e Albarola, nel “Torchio”, la secolare cantina di famiglia e il resto lo abbiamo conferito alla Cantina Sociale delle Cinque Terre, di cui siamo soci fin dal 1982, anno della sua fondazione.

La Cantina Sociale è una struttura estremamente importante per il nostro fraglie e difficile territorio in quanto si occupa della gestione e della manutenzione sia dell’acquedotto irriguo che di tutte le monorotaie a cremagliera, pilastri fondamentali per il mantenimento dell’agricoltura e quindi del territorio all’interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre. (altro…)

scala grande

Il sentiero n. 536 per Monesteroli: la scala per il paradiso

Postato il 12 agosto 2017, in Blog

Il sentiero 536 (ex 4/d) per Monesteroli di Tramonti è una delle più incredibili e spettacolari mulattiere costruite dai contadini – ingegneri delle Cinque Terre, per raggiungere i vigneti sostenuti da muretti a secco, impiantati a pochi metri dalla scogliera.

Questo percorso, che ha una percorrenza di circa 50 minuti ed un dislivello di 415 metri, è una diramazione del sentiero n. 504, che sale da Pegazzano (quartiere nord di La Spezia), passando per Biassa fino al valico di San Antonio a metri 508 dove incrocia l’Alta Via delle Cinque Terre.

Dalla chiesetta di San Antonio si scende ripidamente lungo il versante di Tramonti transitando sul piazzale dove sorge il noto Menhir e poi sulle alture di Pian di Veo; lì giunti su un pianerottolo lastricato in arenaria la mulattiera sede del 504 si biforca e una ripida scalinata dà inizio al 536, attraversando un fitto bosco di lecci.

Il Menhir di Tramonti conosciuto anche come il Menhir del Diavolo, é considerato opera delle antiche popolazioni liguri che lo eressero con funzione sacra. Di fronte al Menhir, "cristianizzato" con una croce di ferro, vi sono i resti della "posa", dove i contadini si liberavano del peso portato in spalla e prendevano fiato. (altro…)

Monterosso malpasso

Il sentiero 509: Monterosso – Soviore

Postato il 14 marzo 2017, in Blog

Il sentiero 509 che dal centro storico di Monterosso, in circa 1 ora e 15 minuti, porta al Santuario di Nostra Signora di Soviore é una delle più antiche vie del levante ligure, visto che la utilizzarano gli Etruschi e poi i Romani per raggiungere, dallo scalo marittimo di Monterosso, il misterioso centro di civiltà di Monte Albereto, che sorgeva al di là del monte Soviore.

Si tratta di una mulattiera che per tutto il Medioevo ebbe una grande importanza: presso il Santuario di Soviore nel 996 sostò l'imperatore Ottone III, durante il viaggio a Roma per l'incoronazione.

Il sentiero parte dal nucleo storico di Monterosso, presso l'oratorio della Confraternita dei Bianchi e subito si inerpica per una scalinata che attraversa orti, dove domina la coltivazione del "mitico" limone di Monterosso per poi proseguire fra le tipiche fasce terrazzate a uliveto delle Cinque Terre. (altro…)

Uva secca

Il passito delle Cinque Terre: da Rinforzato a Sciacchetrà

Postato il 19 gennaio 2017, in Blog

In tutti i suoi 800 anni di storia, la produzione vinicola delle Cinque Terre è sempre stata rinomata soprattutto per il vino passito, che negli anni ha assunto denominazioni diverse.

Nel XIII secolo è nato come Vernaccia, nel XVI viene citato come vino Amabile, nome che conserva fino XVIII secolo; successivamente nel XIX secolo il nome Amabile diventa sempre più raro a favore dell'appellativo Rinforzato.

L'ultimo appellativo che compare e viene usato tutt'ora è il termine Sciacchetrà, che ha sostituito il termine rinforzato solo nella seconda meta del XX secolo. Per capire meglio i cambiamenti di tale termine, da Amabile a Rinforzato a Sciacchetrà dobbiamo fare più attenzione alle tecniche di vinificazione utilizzate alle Cinque Terre nel XIX secolo.

Infatti, come si capisce anche dagli stessi nomi, si passa da un nome più legato al gusto e alla qualità (Amabile) a nomi che fanno riferimento alle procedure seguite durante la vinificazione. (altro…)

Monterosso 1

Da Monterosso a Vernazza passando per i santuari

Postato il 19 novembre 2016, in Blog

Questo percorso, per escursionisti mediamente esperti, inizia dal cuore del paese vecchio di Monterosso, in P.za Garibaldi, da dove ci si dirige verso Fegina, percorrendo lo splendido lungomare del villaggio più popolato delle Cinque Terre.

Da Fegina, col sentiero SVA, si sale sul promontorio di punta Mesco che chiude il golfo delle Cinque Terre e da dove si gode di un panorama mozzafiato su tutti e cinque i borghi.

Si prende poi il sentiero n. 591 che con vari saliscendi porta al Colle di Gritta a m. 330 s.l.m. e quindi percorrendo un tratto di strada asfaltata con direzione Monterosso si arriva ad imboccare, sulla sinistra della carreggiata, il sentiero n. 509 che conduce allo splendido santuario medioevale della Madonna di Soviore, considerato uno dei luoghi di culto più antichi della Liguria, visto che se ne parla già in un documento risalente al 1244. (altro…)

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Vendemmia 2016 : ottima qualità!

Postato il 23 settembre 2016, in Blog

Anche quest’anno la vendemmia del “Vigneto” è stata ottima a livello qualitativo, considerando che la produzione è stata inferiore rispetto al 2015.

I tre mesi di tempo soleggiato senza pioggia ed umidità, che sono trascorsi dalla fine di Giugno a quella di Settembre, hanno consentito una perfetta maturazione delle uve; infatti anche quest’anno siamo riusciti a raccogliere e mettere ad essiccare una buona quantità di uva da Sciacchetrà.

Nei primi due giorni abbiamo provveduto alla raccolta e al trasporto delle uve nella cantina di famiglia utilizzando le “mitiche” monorotaie che consentono di trasportare le ceste di vimini colme di grappoli, dette “corbe”, dalle fasce terrazzate più distanti fino alla strada carrozzabile.

Il terzo e il quarto giorno sono stati dedicati alla lavorazione delle uve nella nostra cantina di famiglia “Il Torchio”, le cui mura di sasso scavate nella roccia, vedono ripetersi il processo della vinificazione da circa un secolo. (altro…)

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Il sentiero n. 530 – Da Volastra al Telegrafo

Postato il 1 maggio 2016, in Blog

Nella rete sentieristica delle Cinque Terre è stato inserito con il n. 530, il tratto di Strada dei Santuari, prevalentemente sterrato che da Volastra conduce al valico del Telegrafo, passando per il Santuario di Nostra Signora di Montenero.

La strada venne realizzata negli anni '50 per collegare La Spezia con le isolate Cinque Terre e, in seguito alla costruzione della strada litoranea negli anni '70, venne abbandonata, diventando così un rilassante percorso per la maggior parte pianeggiante, che si snoda nella macchia mediterranea, visto che l'accesso ai veicoli è limitato ai soli proprietari di terreni adiacenti alla strada.

Da Volastra si percorre un breve tratto asfaltato, fino al locale cimitero, quindi si accede allo sterrato che in 2 ore conduce al Santuario di Montenero per poi salire in 40 minuti al colle del Telegrafo a 513 m s.l.m., dove si trova un punto di ristoro; qui ci si innesta sull'Alta Via delle Cinque Terre, che in circa 3 ore conduce a Portovenere, passando per il borgo di Campiglia in un tratto di costa completamente incontaminato con scorci unici. (altro…)