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Il sentiero n. 530 – Da Volastra al Telegrafo

Postato il 1 maggio 2016, in Blog

Nella rete sentieristica delle Cinque Terre è stato inserito con il n. 530, il tratto di Strada dei Santuari, prevalentemente sterrato che da Volastra conduce al valico del Telegrafo, passando per il Santuario di Nostra Signora di Montenero.

La strada venne realizzata negli anni '50 per collegare La Spezia con le isolate Cinque Terre e, in seguito alla costruzione della strada litoranea negli anni '70, venne abbandonata, diventando così un rilassante percorso per la maggior parte pianeggiante, che si snoda nella macchia mediterranea, visto che l'accesso ai veicoli è limitato ai soli proprietari di terreni adiacenti alla strada.

Da Volastra si percorre un breve tratto asfaltato, fino al locale cimitero, quindi si accede allo sterrato che in 2 ore conduce al Santuario di Montenero per poi salire in 40 minuti al colle del Telegrafo a 513 m s.l.m., dove si trova un punto di ristoro; qui ci si innesta sull'Alta Via delle Cinque Terre, che in circa 3 ore conduce a Portovenere, passando per il borgo di Campiglia in un tratto di costa completamente incontaminato con scorci unici. (altro…)

Vernazza

Il sentiero n. 507 da San Bernardino a Vernazza

Postato il 9 dicembre 2015, in Blog

Dal villaggio di San Bernardino, santuario di Corniglia, si raggiunge Vernazza con lo splendido sentiero n. 507, tutto vista mare, in circa 30/40 minuti.

San Bernardino, posto a 385 metri s.l.m., è costituito da un piccolo nucleo abitato che si raccoglie attorno al santuario di Nostra Signora delle Grazie, la cui festa si celebra l'8 di Settembre, e si trova sulla strada dei santuari delle Cinque Terre, raggiungibile in auto da La Spezia con la statale 370 fino a Manarola e poi con la statale 51 in circa 40 minuti oppure in treno si arriva a Vernazza per poi salire al borgo utilizzando i bus navetta del Parco Nazionale. (altro…)

Corbe su Manarola

La Vendemmia 2015: l’anno perfetto!

Postato il 1 ottobre 2015, in Blog

Anche quest'anno la vendemmia è stato l'atto finale di una stagione particolarmente favorevole per la vigna, visto le eccezionali temperature raggiunte nei mesi estivi associato alla mancanza di precipitazioni che hanno permesso una perfetta maturazione delle uve anche nelle zone meno esposte ai raggi solari.

Finalmente quindi siamo riusciti a mettere ad essicare al sole sulla nostra terrazza una buona quantità di uva da sciacchetrà, visto che nelle ultime 2 stagioni non eravamo riusciti a produrne neanche una bottiglia a causa delle eccessive precipitazioni che avevano rovinato i preziosi grappoli. Se i pronostici verrano rispettati tra circa 3 anni, periodo necessario al suo affinamento, lo sciacchetrà del 2015 sarà uno dei migliori della lunga storia enologica delle Cinque Terre. (altro…)

Volastra 2

Il sentiero Volastra – Riomaggiore (n.532C/n.531) via Groppo – Costa Corniolo

Postato il 21 agosto 2015, in Blog

Il sentiero in questione è l’unico modo per raggiungere direttamente Riomaggiore partendo da Volastra, senza passare per Manarola, visto il perdurare della chiusura del tratto di Sentiero Azzurro tra Manarola e Riomaggiore, meglio conosciuto in tutto il mondo come “Via dell’Amore”.

La partenza è proprio all’interno del borgo di Volastra, nella parte bassa del paese, dove anticamente si trovavano le stalle che davano riposo e foraggio ai cavalli dei viandanti che percorrevano la via Romea, considerato che “Vicus Oleaster” era una stazione di posta già dall’epoca romana.

Lasciato il paese si scende con una ripida scalinata attraverso terrazzamenti coltivati principalmente ad ulivo, nella valle di “Vistone”, fino ad arrivare ad una fonte di acqua piovana che sgorga all’interno di una nicchia costruita con pietre a secco; su uno di questi sassi di roccia arenaria  è stato scolpito un animale a quattro zampe, simile ad un cinghiale. (altro…)

AFCRO (103)

La Vendemmia di una volta alle Cinque Terre

Postato il 21 giugno 2015, in Blog

Alle Cinque terre la vendemmia, fase finale della lunga e faticosa coltivazione della vite, assumeva contorni epici per l’asperità del territorio; un momento faticosissimo, ma esaltante. Si lavorava un anno intero, si viveva con ciò che si produceva e il poco denaro ricavato dalla vendita del vino.

Per una ventina di giorni i paesi avevano la febbre. Al mattino presto le strade si riempivano di gente di tutte le età. Uomini, donne, giovani ed anche anziani con le paniere e le corbe; tutti verso la campagna, parlando a voce alta, in un’aria di festa. Gli anziani, i nonni nel campo staccavano i grappoli, li pulivano dai marciumi, scartavano quelli non maturi, sceglievano la bianca e la nera, preparavano i carichi. Un lavoro faticoso e noioso che i giovani disdegnavano preferendo andare avanti e indietro con corbe e paniere ben colmi. (altro…)

Posa

Recupero di terrazze agricole alle Cinque Terre

Postato il 17 aprile 2015, in Blog

Con l'avvio della nuova stagione turistica sono stati ultimati i lavori di recupero delle due colline ancora più intensamente coltivate della nostra zona e cioè la costa della Posa e quella di Valle dei Pozzi, dove nei primi anni 80 vennero installate le prime due monorotaie delle Cinque Terre.

Sono due splendide colline che formano un anfiteatro naturale caratterizzato dalle famose terrazze agricole delle Cinque Terre sostenute da centinia di muretti a secco che da un altezza di circa 400 metri sul livello del mare degradano vertiginosamente sino alla costa.

Ci troviamo nel tratto di sentiero 586 che da Volastra raggiunge Case Pianca e che scende poi fino a Corniglia con il sentiero 587. (altro…)

muretti

Muretti e vigne nuove

Postato il 4 febbraio 2015, in Blog

Anche quest’anno, a seguito delle piogge autunnali, alcuni dei muretti a secco che sorreggono  i nostri vigneti sono crollati, rendendosi quindi necessaria la ricostruzione che richiederà il solito grande lavoro manuale per trasportare sul posto i nuovi sassi, utilizzando le monorotaie gestite dalla Cantina 5 Terre, per poi posizionarli utilizzando la tecnica che ci tramandiamo da generazioni.
In particolare, uno di questi muri crollati essendo particolarmente alto, ha provocato la caduta di un grande volume di terra che dovrà essere riportata sul terreno sovrastante utilizzando la mitica “cavagnola”, piccolo cesto di vimini intrecciato a mano che viene riempito di terra o di sassi di piccole e medie dimensioni (“i recausi”), elementi fondamentali per il corretto drenaggio dell’acqua piovana. (altro…)

Torchio e Dalzo

Vendemmia 2014

Postato il 13 novembre 2014, in Blog

Quest’anno la vendemmia si è svolta in anticipo rispetto agli anni passati, a causa dell’eccessiva piovosità estiva che ha causato notevoli problemi di maturazione del grappolo e nei casi più gravi la marcescenza dello stesso.
Quindi quest’anno si è riscontrato un basso tenore zuccherino ed un’alta acidità dell’uva, mentre invece la quantità è stata maggiore dell’anno scorso.
Come al solito abbiamo provveduto a conferire la maggior parte delle uve alla Cantina Sociale del Groppo, mentre 15 quintali li abbiamo trasportati nella nostra cantina “Il Torchio”, in cui abbiamo vinificato per la prima volta dopo il rinnovo del locale.

La vinificazione è avvenuta prima deraspando i grappoli per poi torchiare il mosto dopo solo 24 ore, ottenenedo quindi una fermentazione “in bianco”, cioè senza le bucce. (altro…)

Il torchio 2

Il Torchio

Postato il 12 settembre 2014, in Blog

La nostra cantina “Il Torchio” è da oltre cento anni il luogo di produzione e conservazione del vino di famiglia e qualche mese fa abbiamo deciso di ristrutturarla per renderla maggiormente accogliente e funzionale.
Logicamente i lavori sono stati eseguiti mantenendo la struttura originaria e dando maggiore risalto ai muri di sasso appoggiati direttamente sulla roccia che garantiscono una temperatura ed un’umidità costante, elementi fondamentali per conservazione del nostro vino.
L’elemento di spicco è il veccchio torchio, che ancora oggi utilizziamo per la vinificazione.

Esso è costituito da una base in sasso lavorato a mano, al centro della quale è murata una vite in ferro sulla cui sommità è posta una grande madrevite, detta “chiocciola”, formata da un disco di ferro con buchi lungo la circonferenza, all’interno dei quali trova alloggio un “saltarello” a base triangolare. (altro…)

La posa

Il sentiero 6d – 7a Volastra – Corniglia

Postato il 30 aprile 2014, in Blog

Il sentiero 6d, che da Volastra raggiunge Case Pianca e poi con il 7a arriva Corniglia in circa 1 ora e 15 minuti, è uno dei più spettacolari e ben mantenuti di tutto il Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Il sentiero parte dal piazzale della chiesa romanica di Volastra, santuario dedicata a Nostra Signora della Salute risalente al X secolo, dove si trova uno splendido blocco di pietra arenaria con una croce in ferro, sapientemente lavorato dagli artisti dell’epoca.
Lasciato l’abitato di Volastra dopo un centinaio di metri si è subito affascinati dalla vista che si gode sulla costa, dominando Manarola sulla sinistra e Corniglia sulla destra.
Successivamente si accede alla zona più coltivata delle Cinque Terre e cioè le due famose coste di “Valle dei Pozzi” e della “Posa”; dai vitigni allevati in quest’ultima costa la Cantina Cinque Terre produce un vino speciale di qualità superiore e cioé “Costa da’ Posa di Volastra”. (altro…)