Il sentiero n. 531: da Riomaggiore a Manarola via Beccara

Postato il 1 maggio 2018, in Blog

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Prima che fosse costruita la strada statale litoranea delle Cinque Terre negli anni settanta e prima ancora che arrivassero la ferrovia Genova – La Spezia, inaugurata nel 1874, e la via dell’Amore, scavata nella roccia a strapiombo sul mare tra il 1926 e il 1928, Riomaggiore e Manarola, splendidi borghi del Parco Nazionale delle Cinque Terre, erano collegate unicamente da un sentiero breve ma con pendenze notevoli, che costringeva i paesani a scalare il monte Corniolo, che separa i due paesi.

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre, effettuando un importante recupero ambientale e produttivo, consistito nell’impianto di nuovi vigneti, ha ripristinato questo antico percorso marcato nella rete sentieristica con il numero 531.

Il sentiero, detto anche “della Beccara”, con un tempo di percorrenza di circa 1 ora e mezza, parte da Riomaggiore in via Telemaco Signorini, nei pressi della stazione ferroviaria, risale il torrente Rio Finale per poi attraversarlo con un piccolo ponte in sasso ed affrontare la ripida scalata verso il monte Corniolo.

La scalinata va ad affacciarsi sulle pareti a strapiombo che sovrastano la via dell’Amore e danno accesso alle grotte di don Fresco, celle di meditazione che all’inizio del secolo scorso, un sacerdote di Riomaggiore, don Andrea Fresco, scavò a colpi di scalpello ornandole di simboli sacri.

Arrivati sulla sommità del monte si attraversano nuovi vigneti e orti sperimentali impiantati dal Parco Nazionale delle Cinque Terre ed ora gestiti da privati locali; qui l’escursionista viene appagato dalla fatica della salita, con un panorama fantastico che nelle notti di dicembre e gennaio è impreziosito dal grandioso Presepe di Manarola, illuminato da 15 mila lampadine, allestito sulla collina delle Croci dal pensionato manarolese Mario Andreoli.

Lasciata la sommità a 249 metri s.l.m. il sentiero comincia a scendere verso Manarola attraversando vecchi terrazzamenti di vigneti, ormai abbandonati, sorretti da muretti a secco centenari e biforcandosi raggiunge il paese: a destra verso la piazza della Chiesa, a sinistra verso la Marina, passando per la Casa Rossa che fu tanto cara al celebre pittore Antonio Discovolo.

Visto il perdurare della chiusura della via dell’Amore a causa della mancanza di fondi per la messa in sicurezza del breve tragitto che costeggiando il mare in soli 20 minuti collega Riomaggiore con Manarola, ad oggi il sentiero 531 è l’unica via che unisce i due paesi senza utilizzare il treno, l’auto o il battello.

 

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