La Ginestra

Postato il 7 febbraio 2014, in Vigneti e Vino

Ginestre

In questa fase invernale siamo impegnati nella legatura della vigna con la ginestra. La ginestra è da sempre stata utilizzata alle Cinque Terre per legare le vigne sul pergolo ed é per questo che ancora oggi noi proseguiamo con questa tradizione che garantisce la totale biodegrabilità nell’ambiente.

Anticamente era un compito esclusivamente femminile, mentre gli uomini si dedicavano alla zappatura del terreno. In questa fase invernale siamo impegnati nella legatura della vigna con la ginestra. La ginestra è da sempre stata utilizzata alle Cinque Terre per legare le vigne sul pergolo ed é per questo che ancora oggi noi proseguiamo con questa tradizione che garantisce la totale biodegrabilità nell’ambiente.Anticamente era un compito esclusivamente femminile, mentre gli uomini si dedicavano alla zappatura del terreno. Durante il periodo estivo ci rechiamo nelle zone dell’entroterra, dove questo arbusto si sviluppa più vigorosamente, e provvediamo al taglio e al trasporto a Volastra; le ginestre vengono poi raccolte in mazzetti e lasciate ad essiccare in un luogo asciutto ed aerato. Finita la fase dell’essiccatura si procede a selezionarle definitivamente tagliando le parti migliori con il coltello da innesto.

Prima di poterle utilizzare per la legatura bisogna bollirle in acqua calda per dare all’arbusto la flessuosità necessaria che garantisce la tenuta per l’intera stagione. Si lega la vigna vecchia in febbraio/marzo dopo la potatura e successivamente in aprile/maggio la vigna nuova che germoglia. La tecnica per legare con la ginestra non è di facile apprendimento, ma una volta perfezionata garantisce una tenuta perfetta e “biologica” al 100%.

 

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