Vendemmia 2017: qualità e quantità per il vino DOC 5 Terre

Postato il 8 novembre 2017, in Blog

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Quest’anno, a Volastra, nel cuore del Parco Nazionale delle Cinque Terre, la stagione ci ha riservato una splendida esposizione solare e una totale mancanza di precipitazioni da fine Maggio a fine Settembre, che ha garantito una ottimale maturazione delle uve e l’assenza di problematiche connesse alle principali malattie che possono affliggere le vigne e cioè l’oidio e la peronospera.

I nostri vigneti terrazzati, inoltre, essendo, come da tradizione millenaria,  quasi totalmente ancora coltivati con impianto a pergola, “autedo” nel dialetto locale, hanno protetto i grappoli dai forti raggi solari consentendo una maturazione graduale e ottimale e allo stesso tempo fornendo una produzione maggiore rispetto al classico impianto a filare.

Come al solito abbiamo vinificato una parte delle nostre uve bianche di qualità  Bosco, Vermentino e Albarola, nel “Torchio”, la secolare cantina di famiglia e il resto lo abbiamo conferito alla Cantina Sociale delle Cinque Terre, di cui siamo soci fin dal 1982, anno della sua fondazione.

La Cantina Sociale è una struttura estremamente importante per il nostro fraglie e difficile territorio in quanto si occupa della gestione e della manutenzione sia dell’acquedotto irriguo che di tutte le monorotaie a cremagliera, pilastri fondamentali per il mantenimento dell’agricoltura e quindi del territorio all’interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Oltre al vino secco DOC 5 Terre, siamo riusciti anche quest’anno, visto le favorevoli condizioni climatiche, a produrre una buona quantità di “Sciacchetrà”, il mitico vino dolce che veniva servito alle tavole dei re e dei papi, che, mentre sto scrivendo quest’articolo, sta ancora completando la fermentazione all’interno di una botticella in legno di castagno, costruita da un artigiano locale.

Lo “Sciacchetrà” 2017 verrà poi imbottigliato con tappo di sughero pregiato a Marzo/Aprile 2019 e raggiungerà il suo affinamento ottimale soltanto nel 2022 dopo 5 anni dalla vinificazione.

Per finire, un grande ringraziamento va ai nostri amici e familiari bergamaschi che con la presenza di quest’anno, hanno raggiunto l’incredibile traguardo delle 18 vendemmie consecutive alle Cinque Terre, dimostrando ancora una volta una grandissima tenacia e attaccamento al nostro splendido ma ostile territorio!!!

 

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